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IDENTIFICARE I COSTI PRIORITARI CON IL LEAN PLASTIC® COST DEPLOYMENT - Metodo di esplosione

analitica dei costi per comprendere l’origine dei costi.

In generale, la maggior parte delle persone ritiene che la gestione dei costi sia un elemento fondamentale per la salute del proprio Business, però non sempre tutti sanno bene “come fare”. A volte questa attività non viene condotta nella maniera migliore. Infatti, ci sono aziende dove il monitoraggio del costo – indipendentemente dalla buona volontà di chi lo esegue – non viene svolto in maniera corretta; per metodi magari antiquati, per approcci troppo teorici o per mancanza di un approccio adeguato e calibrato sul settore e/o al tipo di azienda (nello specifico costruzione stampi, stampaggio, trasformazione, …). Altre volte ci si focalizza solamente sul budget, tralasciando i principali meccanismi di salute dell’azienda basati sul controllo dei costi e sulle leve di efficienza e produttività. Questi meccanismi devono essere gestiti come un’unica entità, in quanto sono elementi fondamentali per sopravvivere e prosperare in un settore instabile, che – come tutti – sta vivendo in un mercato, decisamente selettivo. In questa ottica, l’aspetto strategico di gestione e contenimento dei costi è vissuto talvolta in maniera non perfettamente adatta alle caratteristiche specifiche del settore dell’industria stampi/plastica, creando problemi, talvolta anche gravi, alla gestione della continuità d’impresa.


I COSTI AZIENDALI Volendo dare una definizione puramente descrittiva, il costo viene inteso come la “spesa che occorre sostenere per entrare in possesso di un bene o per usufruire di un servizio”. Si può quindi comprendere come l’analisi dei costi aziendali sia di fondamentale importanza per una corretta gestione dell’impresa. Tale attività, oltre a dare una panoramica chiara sulla situazione economica attuale, permette di individuare la fonte di eventuali sprechi al fine di ridurli nel più breve tempo possibile. Per poter garantire riscontri ottimali nel breve periodo, l’attività di controllo dei costi deve tenere conto di una serie di direttive specifiche che consistono in operazioni da eseguire con elevata attenzione per avere il pieno controllo sull’andamento finanziario della propria azienda. Tra queste, risulta fondamentale identificare in modo preciso tutte le spese sostenute durante un certo periodo di tempo e il coinvolgimento di dipendenti, collaboratori o esterni (es consulenti) impegnati ogni giorno nelle attività del business. In quest’ottica, è chiaro che bisogna tenere conto che il taglio costi/spese è un’attività vantaggiosa per il benessere economico dell’attività, ma può essere anche rischiosa se fatta male. Ecco perché prima di scatenare progetti di taglio costi, bisogna accertarsi di non procurare più danno che beneficio alla propria azienda.

TIPOLOGIE DI COSTI AZIENDALI I costi aziendali possono essere raggruppati in due grandi universi:

  • Costi Variabili che aumentano in modo proporzionale alla quantità prodotta (ad es. materie prime)

  • Costi Fissi che sono indipendenti dalla quantità prodotta, apparentemente “fissi” ma che purtroppo talvolta tendono gradualmente ad aumentare (ad es. utenze, affitti).

Dalla loro somma si ottengono i Costi Totali. Una seconda modalità di lettura dei costi è in base alla loro ripartizione, cioè al legame lineare tra il costo e la specifica produzione di un prodotto ad esempio. Più precisamente:

  • Costi Diretti che sono univocamente imputabili alla produzione di un determinato bene (ad es. attrezzature, personale diretto su un determinato macchinario)

  • Costi Indiretti che si generano durante la produzione e non sono attribuibili in maniera univoca ad un singolo bene (ad es. utenze, affitti, pulizia).



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